Convincere Luca a farmi da assistente per un laboratorio a scuola.
«Sto scrivendo al computer, adesso ho l'ossessione di trovare un lavoro!»
«Quello è come un lavoro, Luca.»
«Ci devo pensare…»
«Pensaci. Ma il lavoro è darsi delle regole, trattenere la rabbia, abituarsi a stare con gli altri.»
«Lì ci sono i bambini…»
«Appunto.»
Lorenzo Calza, in arte elle©i, un ragazzo autistico, un incontro. Cronistoria di una terapia a fumetti
martedì 25 novembre 2014
mercoledì 12 novembre 2014
Un po' molle
«Ti ricordi il passato? Ti ricordi tuo padre?»
«Mi ricordo che toccavo il suo naso. Che era un po' molle.»
«Il futuro, come lo vedi?»
«Andare avanti.»
«Ma come lo vedi?»
«Cambiare. Vedo il mondo cambiare.»
«Cioé?»
«Dove la case si cambiano, i cartoni animati cambiano.»
«Ma, per te?»
«Il futuro? Il mio futuro stava andando bene, ché non succede niente di male, ché continuo la mia carriera…»
«Quale, Luca?»
«Fare i disegni, e le storie.»
«Okay, facciamo.»
«Mi ricordo che toccavo il suo naso. Che era un po' molle.»
«Il futuro, come lo vedi?»
«Andare avanti.»
«Ma come lo vedi?»
«Cambiare. Vedo il mondo cambiare.»
«Cioé?»
«Dove la case si cambiano, i cartoni animati cambiano.»
«Ma, per te?»
«Il futuro? Il mio futuro stava andando bene, ché non succede niente di male, ché continuo la mia carriera…»
«Quale, Luca?»
«Fare i disegni, e le storie.»
«Okay, facciamo.»
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