Agosto
è un mese difficile per Luca. Si interrompono tutte le attività, il
caldo, la solitudine, il mix di farmaci. Da un po' abbiamo trovato
questa via: le "storielle sociali", come vengono tecnicamente chiamate
nel mondo dell'autismo, che si trasformano in piccole gag. Ovvio che
Luca fatichi a rappresentarsi, affrontarsi, fa parte della patologia. Ma
costruirgli un cammino ordinato in questo senso fa parte della terapia.
Il discorso diretto si trasforma in percorso compiuto, con un suo
senso, una sua comicità, e l'autorappresentazione non è più solo
didascalica. Il mio sogno è che un giorno, da qualche parte, possa pure
vedersele pubblicate. Che diventi IL SUO percorso, utile anche per
altri.
